Gaspara Stampa a scuola: canone o controcanone? L’aspirazione al «con», la passione del «contro»

  • Johnny L. Bertolio
Parole chiave: Gaspara Stampa, poesia, petrarchismo, canone, scuola

Abstract

Le Rime di Gaspara Stampa hanno conosciuto una fortuna critica e editoriale altalenante; accolte ora come espressione autentica di amore, ora come frammenti del diario in versi di una donna fuori dagli schemi, le sue poesie sono state collocate in una posizione marginale anche dai critici che le hanno maggiormente apprezzate. Quando pure hanno viaggiato insieme a quelle degli autori cinquecenteschi nelle storie letterarie, l’etichetta del petrarchismo ha finito per limitarne le spinte controcanoniche, la ricerca di un linguaggio della differenza attraverso l’apparente conformità al codice dominante. Il saggio esamina le fasi principali della ricezione di Stampa dal Sette al Novecento (Bergalli, Franceschi, De Sanctis, Salza, Gozzano-Guglielminetti, Croce) e le conseguenze nella prassi didattica a scuola, fino a oggi. I testi stampiani, infatti, si prestano non solo ad analisi letterarie ma anche ad approfondimenti sociologici e a percorsi di educazione emotiva

Pubblicato
2023-12-31
Fascicolo
Sezione
Focus: «Queste rive ch'amai sì caldamente». Venezia per Gaspara Stampa