John T. Hamilton, Philology of the Flesh

  • Corrado Confalonieri

Abstract

«Questo libro è nato da un corso universitario di “Teoria della letteratura”: ho cercato di non cancellarne le tracce e di conservarne il passo» (M. Lavagetto, La cicatrice di Montaigne. Sulla bugia in letteratura, Torino, Einaudi, 1992, p. IX). Non inizia così l’ultimo libro di John Hamilton, eppure potrebbe: non tanto perché Philology of the Flesh sia effettivamente nato da un corso – anzi, nella sezione dei ringraziamenti l’autore indica l’avvio del progetto nelle riflessioni proposte a un convegno sul libro in epoca digitale tenutosi a Utrecht nel 2012 (parte dell’intervento è ancora visibile qui) –, quanto piuttosto per il fatto che, pur senza ricalcare il ‘syllabus’ del ‘graduate seminar’ in cui è stato messo alla prova poco prima di arrivare alla stampa (“Hermeneutics and the Philology of the Flesh”, proposto a Harvard nella primavera del 2016), il volume ha il ‘passo’, appunto, di quel corso, e cioè di un seminario per dottorandi insegnato in una università americana.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili
Pubblicato
2019-06-07
Come citare
Confalonieri, C. (2019). John T. Hamilton, <i>Philology of the Flesh</i&gt;. Between, 9(17). https://doi.org/10.13125/2039-6597/3737
Sezione
Recensioni/Between the Texts. A cura di Giulio Iacoli, Beatrice Seligardi, Claudia Cao

Altri articoli dello stesso autore/i

1 2 > >>