L’abrogazione dell’Amministrazione delle torri del regno di Sardegna (1842). Aspetti organizzativi, militari e finanziari
Abstract
L’Amministrazione delle torri del regno di Sardegna è istituita da Filippo II, negli anni Ottanta del XVI secolo, con l’intento di uniformare il sistema difensivo dell’isola a quello degli altri possedimenti mediterranei della corona ispanica, secondo un progetto che prevede l’integrazione delle moderne piazzeforti con una cintura di torri costiere e i reparti della milizia territoriale. L’istituto garantisce la sorveglianza di larga parte del litorale dell’isola per oltre due secoli e dopo una crisi finanziaria protrattasi per un ventennio viene infine abrogato da Carlo Alberto nel 1842. I motivi che ne hanno dettato la soppressione sono molteplici: il declino delle reggenze barbaresche, la cessazione della guerra di corsa, l’evolversi dei modi di fare la guerra sul mare e la volontà del governo sabaudo di cancellare un organo dotato di autonomia decisionale in materia di difesa per attribuirne le funzioni alle forze armate reali.
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