L’abrogazione dell’Amministrazione delle torri del regno di Sardegna (1842). Aspetti organizzativi, militari e finanziari

  • Giuseppe Mele
Parole chiave: Sardegna, militari, regno di Sardegna, amministrazione

Abstract

L’Amministrazione delle torri del regno di Sardegna è istituita da Filippo II, negli anni Ottanta del XVI secolo, con l’intento di uniformare il sistema difensivo dell’isola a quello degli altri possedimenti mediterranei della corona ispanica, secondo un progetto che prevede l’integrazione delle moderne piazzeforti con una cintura di torri costiere e i reparti della milizia territoriale. L’istituto garantisce la sorveglianza di larga parte del litorale dell’isola per oltre due secoli e dopo una crisi finanziaria protrattasi per un ventennio viene infine abrogato da Carlo Alberto nel 1842. I motivi che ne hanno dettato la soppressione sono molteplici: il declino delle reggenze barbaresche, la cessazione della guerra di corsa, l’evolversi dei modi di fare la guerra sul mare e la volontà del governo sabaudo di cancellare un organo dotato di autonomia decisionale in materia di difesa per attribuirne le funzioni alle forze armate reali.

Biografia autore

Giuseppe Mele

Giuseppe Mele è dottore di ricerca in Storia economica, è stato ricercatore di Storia economica nella Facoltà di Economia dell'Università di Sassari e dal 2005 ricopre il ruolo di professore associato di Storia moderna presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari.

Pubblicato
2026-03-29
Come citare
Mele, G. (2026). L’abrogazione dell’Amministrazione delle torri del regno di Sardegna (1842). Aspetti organizzativi, militari e finanziari. Bollettino Di Studi Sardi, 18, 67-86. https://doi.org/10.13125/bss-6991
Fascicolo
Sezione
Articoli