War, Power and the Enlightenment
Abstract
L’articolo riconsidera il rapporto tra Illuminismo, relazioni internazionali e guerra nel XVIII secolo. La storiografia ha spesso privilegiato idee e discorsi, trascurando le realtà concrete del conflitto e del potere statale. Più che umanizzare la guerra, la razionalizzazione illuministica ne accrebbe spesso l’efficienza attraverso innovazioni amministrative, scientifiche e organizzative. L’analisi mette in evidenza la tensione tra ideali e pratica e suggerisce che l’eredità più duratura dell’Illuminismo risieda meno nei principi universalistici che nelle nuove capacità di organizzare risorse, gestire informazioni e proiettare potere su scala globale.
Copyright (c) 2026 Jeremy Black

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