Churchillian Geopolitics and World War Two

  • Jeremy Black
Parole chiave: Winston Churchill, potenza marittima, civiltà occidentale, impero britannico, alleanza anglo-americana, ordine internazionale

Abstract

Winston Churchill spicca quale statista incline a concepire l'impegno bellico britannico come una lotta per la sopravvivenza della civiltà occidentale. Convinto assertore del navalismo e dell'ordine imperiale inglese, individuò nella supremazia marittima, nell'Impero e nell'alleanza con gli Stati Uniti i cardini dell’equilibrio globale. Nonostante decisioni controverse ed errori sul piano operativo, la sua leadership negli anni 1940-41 risultò decisiva per la resistenza britannica dinanzi al baratro della sconfitta. La sua visione travalicò il conflitto con la Germania nazista, prefigurando il confronto con l’espansionismo sovietico e contribuendo alla riconfigurazione degli assetti mondiali nel secondo dopoguerra. La sua eredità risiede nell’aver difeso e assicurato la continuità politica e morale dell’Occidente.

Pubblicato
2026-02-28
Fascicolo
Sezione
Interventi