«Un’illusione ostinatamente persistente». Raccontare il territorio attraverso i film di famiglia

  • Luisa Cutzu
Parole chiave: film di famiglia, archivio, territorio, montaggio, memoria

Abstract

Il saggio riflette sul ruolo dei film di famiglia come dispositivi privilegiati per l’osservazione delle dinamiche della memoria e della sua relazione con il territorio. «I film di famiglia» osserva Alice Cati, «elaborano un linguaggio filmico in cui trovano espressione esperienze intime, visioni private e pulsioni affettive», una dimensione che, a partire dalle immagini dell’Archivio dei Film di Famiglia in Sardegna, nel contributo viene riletta oltre la sua originaria sfera privata, per metterne in luce il potenziale relazionale. Dopo una premessa teorica dedicata alla definizione e alle caratteristiche degli home movies, l’attenzione si concentra sulle pratiche di selezione, riuso e rimontaggio delle immagini come strumenti di indagine. In particolare, il saggio esplora la possibilità di mettere in dialogo le immagini d’archivio con voci nuove, non direttamente legate ai materiali, al fine di attivare processi di riconoscimento e di costruzione di una memoria condivisa.

Pubblicato
2025-12-31
Fascicolo
Sezione
Focus: Valorizzare il patrimonio culturale per lo sviluppo del territorio