Un’anteprima del Manifesto per un’editoria pubblica ad accesso aperto
Abstract
Questo articolo si propone di offrire una riflessione su OpenUp, la rete nazionale delle case editrici universitarie e degli istituti di ricerca italiani, e sulla sua politica di accesso aperto.
Il caso di studio proposto è il Manifesto per un’editoria pubblica ad accesso aperto (2026).
Downloads
Riferimenti bibliografici
Pia, Andrea E., Simon Batterbury, Anna Joniak-Lüthi, Matthew LaFlamme, Gerhard Wielander, Fabio M. Zerilli, Monica Nolas, Jon Schubert, Nicholas Loubere, Ivan Franceschini, Catherine Walsh, Ana Mora, and Christos Varvantakis, “Labour of Love: An Open Access Manifesto for Freedom, Integrity, and Creativity in the Humanities and Interpretive Social Sciences”, «Common-place», 2020, https://doi.org/10.21428/6ffd8432.a7503356, online (ultimo accesso 30/05/2026).
“Eventi UniCa Press”, Università degli Studi di Cagliari, https://sites.unica.it/eventiunicapress/, web (ultimo accesso 30/05/2026).
Copyright (c) 2026 Marina Guglielmi, Antonio M. Corda

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
Informazioni sul copyright
Questa licenza permette a terzi di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire, recitare e modificare quest'opera, purché vengano citati l'autore e la rivista. Questa è la più ampia tra le licenze Creative Commons, rispetto alle libertà concesse a terzi sulle opere licenziate sotto Attribuzione.






