Imaginary Homelands. Rappresentazioni incrociate di Oriente e Occidente nella letteratura di viaggio contemporanea

  • Luigi Marfè Università di Torino
Parole chiave: Letterature di viaggio, Geocritica, Globalizzazione, Orientalismo, Studi postcoloniali

Abstract

Fin dal tempo di Erodoto, la storia della letteratura di viaggio appare segnata da un presupposto non detto: gli occidentali sono i viaggiatori deputati ad osservare, mentre gli orientali i nativi destinati ad essere osservati. Concentrandosi sul recente sviluppo di un’opposta scrittura del «controviaggio» di autori extra-europei che vivono in Occidente e ne constatano le contraddizioni, il saggio delinea il percorso storico e letterario che ha modificato tale paradigma. A cavallo tra due culture, due lingue, due nazioni, autori come Salman Rushdie, Amitav Ghosh e Suketu Mehta hanno rinnovato profondamente la rappresentazione dell’incontro tra Oriente e Occidente. Se l’identità di una «nazione»», per dirla con Homi Bhabha, consiste nella sua «narrazione», lo stesso concetto di patria finisce per perdere le proprie radici etniche e geografiche, e si apre alle infinite contaminazioni di un mondo sempre più globalizzato. Oriente e Occidente diventano così imaginary homelands, «patrie immaginarie»: spazi ideali dove rinegoziare la forma di culture e identità continuamente da ripensare, rinarrare, re-immaginare.

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Biografia autore

Luigi Marfè, Università di Torino
Luigi Marfè, Università di Torino, assegnista di ricerca, si occupa di letteratura di viaggio, teoria letteraria, storia della creatività tra letteratura e scienza. È l’autore di Oltre la fine dei viaggi (Olschki 2009), uno studio sulle nuove forme della narrativa di viaggio (selezione Premio Pen-Compiano 2010), e di Introduzione alle teorie narrative (ArchetipoLibri 2011), un’antologia di teoria letteraria. Ha curato due volumi di saggi: Classico/Moderno (Mesogea 2011) e La cultura italiana fra autonomia e potere (L’Indice 2007). Scrive per “L’Indice”, per “Pulp Libri” e per numerose riviste italiane e internazionali. Nel 2011 ha insegnato letterature comparate all’Università di Parma. È il traduttore italiano delle poesie di Nicolas Bouvier (Il doppio sguardo, Diabasis in uscita 2011).

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Pubblicato
2011-11-26
Come citare
Marfè, L. (2011). <i>Imaginary Homelands</i&gt;. Rappresentazioni incrociate di Oriente e Occidente nella letteratura di viaggio contemporanea. Between, 1(2). https://doi.org/10.13125/2039-6597/301