L’ambone di magister Melchiorre a Teggiano (1271): nuove considerazioni sulle fasi esecutive e le scelte iconografiche

  • Marcello Marchetti Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte
Parole chiave: arredo liturgico medievale, scultura, Melchiorre, riuso, Eva

Abstract

Lo studio esamina un caso emblematico di arredo liturgico medievale: l’ambone realizzato nel 1271 da magister Melchiorre per l’attuale cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano (SA). Il monumento è sopravvissuto, seppur con qualche alterazione, ai gravi danni inferti agli edifici di Teggiano dal terremoto del 1857. Si dedica qui particolare attenzione alle singole componenti della struttura, distinguendo gli elementi originali dagli interventi dei secoli XVI e XIX. Grazie al riesame delle fonti storiche e delle evidenze materiali, si propone così la mappatura cronologica delle componenti dell’ambone, individuando due fasi medievali. Particolare attenzione è dedicata, inoltre, all'iconografia del monumento, dal tono fortemente moralizzante e incentrata sulla dialettica tra salvezza e peccato. Il tema del peccato è impersonificato principalmente dalla figura di Eva, accusata di aver ingannato Adamo e di aver condannato l’intera umanità dopo il peccato originale. Lo studio di questa rappresentazione offre nuove informazioni sulla comunicazione visiva in relazione alla funzione dell'ambone, da cui veniva proclamato il Vangelo, nonché sulla costruzione dell’immagine della donna da un punto di vista maschile.

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Pubblicato
2026-06-04
Come citare
Marchetti, M. (2026). L’ambone di magister Melchiorre a Teggiano (1271): nuove considerazioni sulle fasi esecutive e le scelte iconografiche. ABside, 8, 77-104. https://doi.org/10.13125/abside/7025
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