Inopem me copia fecit! La ricerca umanistica ai tempi della Rete

Ezio Pellizer

Abstract


Per quanto concerne la ricerca scientifica nel settore umanistico, gli strumenti ermeneutici attualmente a disposizione degli studiosi si sono potenziati grazie all’utilizzo di banche dati on-line che forniscono in tempo reale un’illimitata quantità di informazioni. A tale fenomeno, tuttavia, può non corrispondere automaticamente un miglioramento reale in termini qualitativi dei risultati della ricerca. Questo contributo, che si focalizza in particolare sullo studio dell’antichità classica, analizza i rischi di un’esegesi eccessivamente semplificata dovuta all’uso disinvolto degli strumenti digitali.


Parole chiave


Antichità classica; Internet; esegesi delle fonti greco-romane

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DOI: http://dx.doi.org/10.13125/medea-3552

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunica-24045

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ISSN 2421-5821 

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