Testimonianze archeologiche della diffusione del culto mitraico nella Penisola Iberica

  • Luca Cappai Università degli studi di Cagliari.
Parole chiave: Archeologia, Mitraismo, Culti misterici, Romanizzazione, Hispania - Archaeology, Mithraism, Mysteric Cults, Romanization, Hispania

Abstract

Il presente contributo, partendo da una indagine di carattere archeologico, ricostruisce le dinamiche storiche e sociali che portarono alla diffusione del culto mitraico nell’Hispania romana. Agli inizi del XX secolo Franz Cumont, padre degli studi mitraici moderni e formulatore di un rigido binomio che per molto tempo ha legato il culto al mondo militare in modo quasi esclusivo, riteneva che la Penisola Iberica non fosse stata toccata, se non molto marginalmente, dal culto di Mitra. Alla luce dei dati forniti dall’analisi sistematica dei reperti più significativi, il presente lavoro, superando i limiti della vetusta teoria di Cumont, delinea la natura poliedrica e socialmente variegata del fenomeno religioso indagato.

 

This paper, starting from an archaeological research, reconstructs the historical and social dynamics that led to the spread of the mithraic cult in Roman Hispania. In the early twentieth century, Franz Cumont, the father of modern mithraic studies and creator of a rigid combination that has long linked the cult to the military world almost exclusively, believed that the Iberian Peninsula had not been touched, if not seldom, by the cult of Mithras. Through the data produced by the analysis of several findings, this work shows the limits of Cumont’s theory and underlines the heterogeneous and socially variegated dimension of this religious phenomenon.

 

DOI: 10.4429/j.arart.2011.suppl.22

 

Pubblicato
2012-06-27
Come citare
Cappai, L. (2012). Testimonianze archeologiche della diffusione del culto mitraico nella Penisola Iberica. ArcheoArte, 1. https://doi.org/10.4429/j.arart.2011.suppl.22