Legami in movimento: Un’introduzione ai viaggi migratori delle parentele

  • Francesca Declich Università di Urbino, Italia

Abstract

Il concetto di famiglia è una costruzione sociale e quello comunemente usato nei paesi occidentali non permette di comprendere i complessi sistemi di interazione tra pratiche della cura dei figli, relazioni tra sposi e siblings, relazioni verticali e orizzontali tra parenti, legami coniugali, contratti matrimoniali, ménage domestici in altri paesi e ancor meno se queste relazioni vengono condotte a distanza. Nonostante ciò il termine “famiglia” è ampiamente usato negli studi sulla migrazione e la mobilità spesso in maniera acritica. Questa introduzione intende problematizzare questa prospettiva acritica e mira a evidenziare alcuni tranelli nei quali possono incorrere gli studi delle migrazioni e della mobilità adottando un’idea etnocentrica di famiglia. Lungi dal riproporre inflessibilmente sempre gli stessi identici schemi qualsiasi siano le circostanze, i legami di parentela si adattano e aiutano altri ad adattarsi alle situazioni incontrate in nuovi paesi, così fornendo una risorsa e un elemento essenziale di cultura della mobilità.

Pubblicato
2020-07-29
Come citare
Declich, F. (2020) Legami in movimento: Un’introduzione ai viaggi migratori delle parentele, Anuac, 9(1), pagg. 87-109. doi: 10.7340/anuac2239-625X-4216.
Sezione
Thematic section: Kinship ties on the move