Famiglie a distanza, distanze nelle famiglie: Frontiere e legami affettivi tra i migranti eritrei

  • Aurora Massa Università di Napoli “L'Orientale”, Italia

Abstract

Questo articolo indaga il modo in cui i regimi di mobilità e le specificità dei Paesi di destinazione contribuiscono a rimodellare i legami familiari transnazionali all’interno della diaspora eritrea. Quest’ultima costituisce una comunità geograficamente dispersa, ma unita da forme di solidarietà, sentimenti di appartenenza e relazioni parentali. Sulla base di un’etnografia multi-situata, piuttosto che focalizzarsi sui rapporti tra i migranti e il contesto di origine, il lavoro esplora i legami parentali tra migranti che non vivono nello stesso Paese (ossia Etiopia, Italia, Regno Unito, Svezia). L’analisi delle pratiche matrimoniali e di genitorialità e delle relazioni tra coniugi e fratelli consente di fare luce sulle esperienze di famiglia vissute da soggetti che si trovano in vari ruoli familiari, con obblighi morali talvolta in contrasto tra loro e in posizioni disuguali rispetto ai regimi di frontiera. L’obiettivo è mostrare come, oltre alla distanza geografica, le limitazioni e le opportunità migratorie e lavorative svolgano un ruolo fondamentale nel plasmare le relazioni familiari dei migranti, e come questi ultimi navighino questo scenario, in un intreccio tra lontananza e vicinanza, affetti e inadeguatezza. Concettualizzando i legami familiari non come “dati” ma come “fatti”, questo studio analizza le forme di soggettività che emergono nell’intreccio tra strutture sociali e desideri.
Pubblicato
2020-07-29
Come citare
Massa, A. (2020) «Famiglie a distanza, distanze nelle famiglie: Frontiere e legami affettivi tra i migranti eritre»i, Anuac, 9(1), pagg. 135-157. doi: 10.7340/anuac2239-625X-3803.
Sezione
Thematic section: Kinship ties on the move