Obiettivi e ambiti

Come codice identitario del proprio metodo e della propria azione scientifica, la rivista promuove forme di incontro e mediazione tra pensiero teorico, conoscenze tecniche e sapere locale. Ospita articoli scientifici e contributi provenienti dalle comunità locali e dagli attori istituzionali che condividono questo approccio e sperimentano progetti e pratiche innovative in tal senso.
La rivista vuole essere un osservatorio sulle pratiche di innovazione e un luogo di riflessione teorica su di esse, fornendo informazioni, strumenti concettuali e pratici per la cittadinanza attiva e le istituzioni impegnate in varie forme di attenzione alla cura e alla governance dei territori come beni comuni. L'obiettivo è quello di favorire lo scambio di esperienze e la diffusione della conoscenza e, in una prospettiva più ampia, di stimolare la formazione continua e l'empowerment, incoraggiando e rafforzando modalità di apprendimento e autoapprendimento che possono essere catalizzate dalla lettura.

Revisione tra pari

Tutti gli articoli pubblicati sono sottoposti a un processo di revisione esterna in doppio cieco, eccetto quelli destinati alla sezione “Visioni”, direttamente valutati dal Comitato Editoriale. Gli articoli inviati vengono sottoposti a una valutazione preliminare da parte della Redazione e del Comitato Editoriale, che devono rispondere entro tre settimane. Se un manoscritto è ritenuto idoneo alla pubblicazione, viene inviato ai revisori (normalmente due). Il processo di revisione tra pari è in doppio cieco, per cui sia i revisori che gli autori rimangono anonimi.
Ai revisori viene chiesto di valutare il manoscritto entro tre settimane. Se le valutazioni sono positive, ma il manoscritto richiede una revisione e/o una nuova presentazione, l'autore è tenuto a presentare una versione rivista entro tre settimane. Le decisioni sulla pubblicazione assunte da Redazione e Direzione sono definitive.

Deposito legale

UNICApress sperimenta una forma di National legal deposition and long-term digital preservation service.


Accesso aperto

Scienze del Territorio offre un accesso aperto e immediato a tutti i suoi contenuti. Il nostro editore, UNICApress dell'Università di Cagliari, aderisce alla Budapest Open Access Initiative definition of Open Access. Per “accesso aperto” intendiamo la libera disponibilità su Internet, il permesso per tutti gli utenti di leggere, scaricare, copiare, distribuire, stampare, cercare o collegare il testo completo degli articoli, strisciarli per l'indicizzazione, passarli come dati a un software o utilizzarli per qualsiasi altro scopo lecito, senza barriere finanziarie, legali o tecniche diverse da quelle inseparabili dall'accesso a Internet stesso. L'unico vincolo alla riproduzione e alla distribuzione, e l'unico ruolo del diritto d'autore in questo ambito, è quello di garantire agli autori originali il controllo sull'integrità del loro lavoro e il diritto di essere adeguatamente riconosciuti e citati. Sosteniamo un maggiore scambio globale di conoscenze rendendo la ricerca pubblicata nella nostra rivista aperta al pubblico e riutilizzabile secondo i termini di una Creative Commons Attribution 4.0 International Public License (CC-BY-4.0). Inoltre, incoraggiamo gli autori a pubblicare il loro manoscritto prima della pubblicazione negli archivi istituzionali o sui loro siti web prima e durante il processo di presentazione e a pubblicare la versione finale in formato PDF dell'editore dopo la pubblicazione senza embargo. Queste pratiche avvantaggiano gli autori con scambi produttivi e con una maggiore e più precoce citazione dei lavori pubblicati.


Article Processing Charges (APC)

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Frequenza di pubblicazione

Scienze del Territorio esce attualmente due volte l'anno.